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Il massaggio antistress nasce dalla fusione di varie tecniche di manipolazione corporea.
Questa tecnica di massaggio è il punto di unione tra oriente ed occidente, ovvero antico e moderno.
Questo massaggio ha lo scopo di risvegliare il ‘medico interno’ presente in ogni essere umano e di stimolare la capacità di autoguarigione attraverso la rivitalizzazione di cellule, tessuti e organi del nostro organismo.
Questo massaggio non viene eseguito secondo uno schema ma si definisce “a misura d’uomo” ed è centrato sulla comunicazione corporea. Per assicurare la sua efficacia, il massaggio deve essere personalizzato per ogni individuo ed i suoi problemi. Questo significa considerare l’ individuo nella sua unicità ovvero nelle sue componenti mente, corpo e spirito, ma anche essere in grado di riconoscere e decodificare il linguaggio del corpo, i segnali dello stress, le emozioni che si sono somatizzate a livello corporeo e gli inestetismi.
A prescindere dalla motivazione per cui viene fatto un massaggio, esso è sempre efficace e benefico. Non sempre gli effetti fisici o meccanici sono immediati, ma comunque il massaggio antistress ridona tono e vigore alla pelle in quanto rimuove le cellule morte, migliora la circolazione venosa e linfatica, stimola i riflesse nervosi, tonifica e rilassa i muscoli.

Benefici del massaggio antistress
- Migliora l’ equilibrio psicofisico
- Ridà forza e tono muscolare
- Migliora la respirazione
- Allena il cuore e migliora la circolazione sanguigna
- Attraverso movimento e respiro favorisce lo scarico delle tensioni muscolari
- Incrementa le endorfine cerebrali
- Regola la pressione arteriosa
- Contribuisce a sospendere l’ attività mentale
- Rafforza la struttura ossea
- Migliora la qualità del sonno
- Migliora la creatività stimolando entrambi gli emisferi cerebrali
- Migliora il rapporto con la sensibilità propria e quella delle altre persone
- Favorisce una maggiore consapevolezza e la conoscenza di sé stessi


Il rilassamento dei tessuti è dovuto principalmente ad una carenza di fibre di collagene e di elastina.
Aggravato dalla diminuzione delle masse e del tono muscolare: il massaggio rassodante le riattiva.
Il massaggio rassodante stimola la pelle grazie al miglior irroramento sanguigno, attraverso movimenti modellanti e rivitalizzanti.
Invece il massaggio anticellulite, unitamente a creme specifiche rimuove gli edemi e riattiva la circolazione.
Il massaggio anticellulite può essere di due tipi: linfodrenante e connettivale
Il linfodrenaggio è trattato a parte mentre di seguito troverete le indicazioni del massaggio connettivale
Questo è indicato nei casi di cellulite più grave, in cui ormai il grasso si è depositato in particolari zone del corpo sotto forma di veri e propri cuscinetti adiposi. Come dice lo stesso nome, agisce sul connettivo, il tessuto
posto sotto il derma in cui si depositano i grassi in eccesso.
È un massaggio che utilizza delle manovre molto profonde, effettuate con indice e pollice: le due dita, unite, vengono poste sulla parte interessata e danno delle piccole scosse alla cute, che hanno il preciso compito di stimolare tessuti e muscolatura.
I movimenti sono decisi e profondi, per questo inizialmente questa tipologia di massaggio può risultare leggermente doloroso. Inoltre il massaggio connettivale richiede più tempo per fare effetto, rispetto al massaggio linfodrenante, in quanto deve agire su zone più profonde e su una situazione più compromessa, e non può essere realizzato fai da te.
Tuttavia già dalle prime sedute è possibile notare la riduzione del gonfiore nelle zone interessate.


Un massaggio per vincere la cellulite
Il 50% delle donne soffre di cellulite che si manifesta attraverso cuscinetti e smagliature che si presentano sulla superficie della pelle.
Queste alterazioni sono la conseguenza di un cattivo funzionamento del metabolismo che crea un gonfiore.
In pratica la cellulite è una sorta di deterioramento fisico che si sviluppa nel corso degli anni: dai medici viene definito come lipoedema che di solito si localizza sulle gambe, e sui glutei delle donne.
Questo accumulo di grasso comprime i vasi linfatici che, perciò, non sono più in grado di trasportare la linfa e anche i capillari diventano più fragili.
Dal momento che i disturbi al metabolismo sono provocati anche da vita sedentaria e cattive abitudini alimentari, è opportuno intervenire sui più fronti per debellare la cellulite.
Quest'ultima comunque non viene considerata un fenomeno patologico, solitamente si limita ad un problema di armonia estetica, a meno che venga sottovalutata e non trattata adeguatamente.
Il rischio, in caso di cellulite "allo stadio avanzato" è quello di disturbi al sistema circolatorio, per evitarlo è fondamentale una pratica regolare dell'attività sportiva e una semplice ed equilibrata alimentazione.
Lo sport riattiva la circolazione e stimola il metabolismo, una sana alimentazione riduce i depositi di grasso e migliora gli scambi idrici.
Accanto a questi due aspetti è consigliabile, poi, utilizzare la tecnica del drenaggio linfatico manuale.
Il drenaggio linfatico manuale
Il drenaggio svolge un ruolo fondamentale nel trattamento della cellulite: in pratica sposta il liquido - che di solito si trova nella pelle o tra questa e i muscoli - dalla zona dove si è accumulato verso un' "uscita" attraverso i vasi linfatici.
L'obiettivo del drenaggio è quello di aiutare l'eliminazione del liquido interstiziale e della linfa, ma anche di rilassare le fibre muscolari.
I movimenti devono essere delicati, lenti e vanno ripetuti più volte. Non si devono utilizzare olii o creme, o prodotti di bellezza: è, infatti, indispensabile una buona aderenza della mano del massaggiatore alla zona da manipolare per spingere nel modo migliore la pelle e il liquido accumulato sotto di essa.
La pressione esercitata deve essere più leggera di quella utilizzata nel massaggio e questo consente di facilitare il drenaggio della linfa, senza aumentare le filtrazioni di liquido ai tessuti nei capillari sanguigni. Le pressioni devono essere lunghe e lente e alternate a fasi di rilassamento.
La posizione consigliata è quella distesa supina, ben appoggiati sulla schiena. Dopo aver circondato con le mani una parte della coscia, si procede con lievi spinte della pelle verso l'alto ripetute molte volte, sempre alternate a fasi di rilassamento. Per evitare di arrossare la pelle è opportuno non ricorrere alla tecnica della frizione. Il drenaggio linfatico manuale, oltreché combattere la cellulite, contribuisce a calmare il dolore della zona in trattamento e rilassa i muscoli tesi.


Brividi caldi accarezzeranno tutto il Vostro corpo, il "fuoco liquido" scuoterà la Vostra energia, avvolgenti profumi Vi rigenereranno e sinergie di movimenti Vi regaleranno un profondo benessere.
Questo massaggio fortemente antistress adopera candele aromatiche che, una volta accese, generano un olio, o "fuoco liquido" che, come insegna l'antica disciplina ayurvedica, è lo strumento migliore per equilibrare il nostro organismo in caso di stress.
Le candele per questo avvolgente massaggio sono ricche di burro di karité ed oli essenziali
Il Candle Massage rappresenta un trattamento davvero completo della durata di un’ora circa, che unisce i benefici di un intenso massaggio rilassante alla sensazione di morbidezza di una coccola idratante per la pelle: una piacevole pausa di piacere per fuggire dalla quotidianità e rifugiarsi in un'oasi delicata e avvolgente.
Quando le candele si sciolgono, sono calorose ma non calde. Quando l’olio della candela e` versata sulla pelle la temperatura sarà di circa 40 gradi, non come le candele normali che avranno una temperatura più alta causata della paraffina liquida.
Le candele usate per il massaggio stimolano tre sensi:
Il senso della vista – con lo splendore ipnotizzante della candela,
Il senso dell’olfatto – con il profumo delicato,
Il senso del tatto – quando l’olio caloroso sciolto e` massaggiato sulla pelle.

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